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Alcune notizie
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Questo volume contribuisce allo sviluppo attuale degli studi sulla figura
e l' opera di Enriques, articolandosi in tre diverse sezioni. La prima
raccoglie i contributi presentati al colloquio Federigo Enriques
scienziato e filosofo, svoltosi a Napoli il 5 maggio 1999 presso l'Istituto
Italiano per gli Studi Filosofici. In essa Manlio
Mazziotti di Celso, giovanissimo collaboratore di Enriques
nella stesura del suo ultimo libro, Le dottrine di Democrito di Abdera,
rievoca per la prima volta quella collaborazione, e richiama l'attenzione
su di un punto importante, dal punto di vista filologico oltreché
filosofico, dell'interpretazione enriquesiana della filosofia democritea
dell'anima; Ornella Pompeo Faracovi
fa il punto delle più recenti tendenze degli studi enriquesiani,
rilevando la significativa convergenza di matematici, storici della matematica,
epistemologi, storici della filosofia; nel recupero del pensiero sempre
vivo di un grande protagonista della cultura europea; Luca
Scarantino presenta documenti inediti sulla collaborazione
tra Enriques e l'Institut International de Coopération Intellectuelle,
insidiata dalla introduzione delle leggi razziali; Imre
Toth rilegge alcune pagine dell'Enriques storico del pensiero
scientifico dell'antica Grecia, alla luce di una riflessione sul rapporto
geometria-libertà. Nella seconda parte, il volume contiene un gruppo
di lettere inedite, indirizzate a Tullio Levi-Civita, Ugo Amaldi,
Alpinolo Natucci, documento significativo della vastità degli interessi
matematici di Enriques, dell'ampiezza delle sue relazioni intellettuali,
della sua indefessa opera di stimolatore e promotore di cultura. Chiude
il libro una bibliografia rivista degli scritti, aggiornata fino
alle loro più recenti edizioni.
Manlio Mazziotti di Celso, nato nel 1919, laureato
in giurisprudenza all'Università di Roma, si è dedicato
a studi a carattere storico-filosofico firmando insieme a Federigo Enriques
Le dottrine di Democrito di Abdera (1948), ed ha successivamente insegnato
diritto costituzionale nelle Università di Camerino, Modena, Genova
e Roma. E' autore dei volumi Diritto al lavoro (1956); Studi sulla potestà
legislativa delle regioni (1962); I conflitti di attribuzione fra i poteri
dello stato (1972); Storia breve delle istituzioni in Italia 1900 al 1994
(2000). su
Ornella Pompeo Faracovi ha compiuto gli studi di
Filosofia presso l'Università di Firenze. Ha insegnato Storia e
Filosofia nei Licei; è stata professore a contratto presso il Dipartimento
di Filosofia dell'Università di Pisa; ha fondato e diretto la rivista
"Dimensioni" ed è attualmente direttore del Centro Studi
Enriques. Ha pubblicato diversi lavori su argomenti di storia del pensiero
moderno e contemporaneo, fra i quali Il caso Enriques. Tradizione nazionale
e cultura scientifica (1984). Di Enriques ha curato l'edizione italiana
di La conoscenza scientifica da Kant ai nostri giorni (1983), e la riedizione
di Scienza e razionalismo (1990). E' anche curatrice dei volumi Federigo
Enriques. Approssimazione e verità (1982) e ( in collaborazione
con Francesco Speranza), Federigo Enriques. Filosofia e storia del pensiero
scientifico (1998). su
Luca Maria Scarantino svolge attività di ricerca sul
razionalismo italiano contemporaneo presso l'Ecole des Hautes Etudes en
Sciences Sociales di Parigi. Con Jean Petitot, Ornella Faracovi e Paolo
Parrini contribuisce ad animare i Colloqui internazionali di filosofia
scientifica. Dal 1996 è segretario generale aggiunto presso il
Consiglio internazionale della filosofia e delle scienze umane.
su
Imre Toth , nato a Szatmar (Transilvania, Romania),
nel 1921, dopo gli studi di matematica ha insegnato nelle università
di Bucarest, Francoforte sul Meno, Bochum, Regensburg, alla Ecole Normale
Supérieure di Parigi e all'Università di Princeton. Fra
le sue numerose opere: La revolution non euclidienne, in La Recherche
en histoire des sciences, 1983; Il pensiero matematico: libertà
e verità, negazione e creazione, in Pensiero scientifico e pensiero
filosofico, 1993; I paradossi di Zenone nel "Parmenide" di Platone
(1994); Aristotele e i fondamenti assiomatici della geometria (1997);
Palimpseste. Propos avant un triangle, 2000. su
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