VOLUME
"Federigo Enriques, Matematiche e filosofia. Lettere inedite. Bibliografia degli scritti", con contributi di Manlio Mazziotti, Ornella Pompeo Faracovi, Luca Scarantino, Imre Toth, Livorno, Belforte & C, 2001

 
 
 

Alcune notizie

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Questo volume contribuisce allo sviluppo attuale degli studi sulla figura e l' opera di Enriques, articolandosi in tre diverse sezioni. La prima raccoglie i contributi presentati al colloquio Federigo Enriques scienziato e filosofo, svoltosi a Napoli il 5 maggio 1999 presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. In essa Manlio Mazziotti di Celso, giovanissimo collaboratore di Enriques nella stesura del suo ultimo libro, Le dottrine di Democrito di Abdera, rievoca per la prima volta quella collaborazione, e richiama l'attenzione su di un punto importante, dal punto di vista filologico oltreché filosofico, dell'interpretazione enriquesiana della filosofia democritea dell'anima; Ornella Pompeo Faracovi fa il punto delle più recenti tendenze degli studi enriquesiani, rilevando la significativa convergenza di matematici, storici della matematica, epistemologi, storici della filosofia; nel recupero del pensiero sempre vivo di un grande protagonista della cultura europea; Luca Scarantino presenta documenti inediti sulla collaborazione tra Enriques e l'Institut International de Coopération Intellectuelle, insidiata dalla introduzione delle leggi razziali; Imre Toth rilegge alcune pagine dell'Enriques storico del pensiero scientifico dell'antica Grecia, alla luce di una riflessione sul rapporto geometria-libertà. Nella seconda parte, il volume contiene un gruppo di lettere inedite, indirizzate a Tullio Levi-Civita, Ugo Amaldi, Alpinolo Natucci, documento significativo della vastità degli interessi matematici di Enriques, dell'ampiezza delle sue relazioni intellettuali, della sua indefessa opera di stimolatore e promotore di cultura. Chiude il libro una bibliografia rivista degli scritti, aggiornata fino alle loro più recenti edizioni.


Manlio Mazziotti di Celso, nato nel 1919, laureato in giurisprudenza all'Università di Roma, si è dedicato a studi a carattere storico-filosofico firmando insieme a Federigo Enriques Le dottrine di Democrito di Abdera (1948), ed ha successivamente insegnato diritto costituzionale nelle Università di Camerino, Modena, Genova e Roma. E' autore dei volumi Diritto al lavoro (1956); Studi sulla potestà legislativa delle regioni (1962); I conflitti di attribuzione fra i poteri dello stato (1972); Storia breve delle istituzioni in Italia 1900 al 1994 (2000).
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Ornella Pompeo Faracovi ha compiuto gli studi di Filosofia presso l'Università di Firenze. Ha insegnato Storia e Filosofia nei Licei; è stata professore a contratto presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Pisa; ha fondato e diretto la rivista "Dimensioni" ed è attualmente direttore del Centro Studi Enriques. Ha pubblicato diversi lavori su argomenti di storia del pensiero moderno e contemporaneo, fra i quali Il caso Enriques. Tradizione nazionale e cultura scientifica (1984). Di Enriques ha curato l'edizione italiana di La conoscenza scientifica da Kant ai nostri giorni (1983), e la riedizione di Scienza e razionalismo (1990). E' anche curatrice dei volumi Federigo Enriques. Approssimazione e verità (1982) e ( in collaborazione con Francesco Speranza), Federigo Enriques. Filosofia e storia del pensiero scientifico (1998).


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Luca Maria Scarantino
svolge attività di ricerca sul razionalismo italiano contemporaneo presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Con Jean Petitot, Ornella Faracovi e Paolo Parrini contribuisce ad animare i Colloqui internazionali di filosofia scientifica. Dal 1996 è segretario generale aggiunto presso il Consiglio internazionale della filosofia e delle scienze umane.


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Imre Toth , nato a Szatmar (Transilvania, Romania), nel 1921, dopo gli studi di matematica ha insegnato nelle università di Bucarest, Francoforte sul Meno, Bochum, Regensburg, alla Ecole Normale Supérieure di Parigi e all'Università di Princeton. Fra le sue numerose opere: La revolution non euclidienne, in La Recherche en histoire des sciences, 1983; Il pensiero matematico: libertà e verità, negazione e creazione, in Pensiero scientifico e pensiero filosofico, 1993; I paradossi di Zenone nel "Parmenide" di Platone (1994); Aristotele e i fondamenti assiomatici della geometria (1997); Palimpseste. Propos avant un triangle, 2000.
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