In copertina: La stanza delle maschere, Palatino, Roma, affresco del I sec. a.C.

La 'rappresentazione', grafica innanzitutto, è uno dei motivi caratterizzanti le diverse epoche della civiltà. All'interno della teoria della rappresentazione il concetto di 'pro-spettiva', intesa nelle sue molteplici valenze semantiche, assume un significato particolare e sempre attuale, paradigma dello sviluppo della scienza e dei suoi profondi rapporti con la tecnologia e l'arte.
La prospettiva nasce dalla necessità di rappresentare in modo coerente lo spazio usuale su una superfìcie piana e si sviluppa attraverso poche e semplici regole matematiche. Partendo da queste costruzioni geometriche il matematico francese Gerard Desargues, contemporaneo di Cartesio, costruisce e sviluppa la cosiddetta geometria proiettiva, punto di partenza di nuove teorie fondamentali per la scienza moderna.
La prospettiva ha da sempre influenzato la scultura e l'architettura ed il suo sviluppo ha avuto continue implicazioni nell'ambito della filosofia. L'etimologia stessa della parola 'prospettiva' ne lega il concetto a quello di 'punto di vista', mentre la costruzione di uno spazio in cui trova posto l'infinito porta con sé, in modo naturale, suggestive implicazioni.
Assistiamo oggi al ridimensionamento della geometria negli insegnamenti di base, mentre emerge l'esigenza contestuale di una profonda conoscenza di questi concetti per lo sviluppo delle nuove tecnologie. Una riflessione su questi argomenti appare pertanto di stringente attualità.
Questo volume raccoglie gli atti del convegno Prospettiva e geometria dello spazio tenutosi a Livorno il 30 e 31 Ottobre 2003 per iniziativa del Centro Studi Enriques, al quale hanno partecipato studiosi provenienti da rami diversi del sapere, mostrando la complessità e le numerose implicazioni di un argomento che non ha ancora la sua adeguata collocazione nella cultura contemporanea.

SOMMARIO

Marco Franciosi, Presentazione
Antonio Somaini, II concetto di punto di vista in Leibniz
Laura Catastini, Il centro del compasso: considerazioni sulla prospettiva antica
Placido Longo, Lo spazio nella Flagellazione di Piero della Francesca
Filippo Camerota, Prospettiva e stereotomia: la visualizzazione dello spazio geometrico
Laura Catastini — Franco Ghione, II mistero dei "termini barbari" e la geometria di Desargues
Luciana de Bernart, II segno e il suo significato: geometria e filosofia in Giordano Bruno
Andrea De Benedetti, Lo spazio nell'arte contemporanea: giapponismo e impressionismo
Giorgio Bolondi, Geometria proiettiva, geometria descrittiva e geometria dello spazio nella scuola italiana
Jean-Pierre Le Goff, De l'irruption ou invention de l'infini actuel, de l'espace actuellement infini et de l'involution comme invariant numérique, dans l'aeuvre de Desargues

volume pubblicato in collaborazione con
PROVINCIA DI LIVORNO
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMI DI LIVORNO
ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

ISBN 88-87218-98-6